Visite Guidate

Visite guidate

La FLF organizza visite guidate alla scoperta delle bellezze e dei segreti di Roma.

Una serie di appuntamenti dove archeologia, storia, arte e cultura faranno conoscere la nostra bellissima città.

A tutto ciò si aggiungeranno anche i seminari che si terranno presso i locali de Il Puff, a supportare le tematiche affrontate nelle visite.

il Sabato mattina o pomeriggio

 

Sabato 15 dicembre

Trastevere sotterraneo: la basilica di Santa Cecilia, il Giudizio Universale di Pietro Cavallini e gli scavi archeologici sottostanti

Continua il percorso nel Trastevere sotterraneo: la famosa basilica di Santa Cecilia fu edificata nel IX secolo per sostituire l’antico luogo di culto dedicato alla celebre martire che nel Trastevere aveva trovato la morte nella sua casa. Sappiamo che esisteva una chiesa più antica, di età paleocristiana, ma gli scavi archeologici hanno rimesso in luce una grande insula (ossia una condominio di età imperiale) ed una domus di età repubblicana mentre scavi più recenti hanno portato in luce il battistero del V secolo.

La visita prevede anche la visione dello splendido Giudizio Universale di Pietro Cavallini, il più grande pittore della Roma medievale.

Sabato 15 dicembre

Appuntamento: Il Puff, via Giggi Zanazzo 4

Orario 10.00

Biglietto di ingresso scavi e Giudizio € 5

Durata max 2 ore

 

Sabato 8 dicembre / RINVIATA

Appuntamento straordinario.

Seminario. Il Solstizio d’Inverno: dai Saturnali romani al Natale cristiano

In occasione delle imminenti feste natalizie coglieremo l’occasione per  scambiarci gli auguri con un seminario dove andremo a scoprire la più importante festa del calendario romano, i <em>Saturnalia. </em>Il 17 dicembre iniziavano le celebrazioni dedicate al dio Saturno che coincidevano con il fenomeno del Solstizio d’Inverno. Vedremo come si svolgevano e quali erano i miti alla base di questa importantissima festa che si concludeva con il <em>die Natalis Solis Invicti</em>, ossia con la rinascita del sole dopo il solstizio. Il Cristianesimo sovrappose a tali giorni, particolarmente importanti dal punto di vista astronomico, la nascita di Gesù gettando le basi per la festa del Natale come oggi noi conosciamo. Rimarremo stupiti nello scoprire come tante nostre usanze natalizie in realtà derivino proprio dalla antica festa romana.

Ai partecipanti verrà data una piccola sorpresa.

Appuntamento: Il Puff, via Giggi Zanazzo 4

Orario 16.00

Durata un’ora e mezza.

Numero partecipanti no limit.

Il seminario si terrà al Puff.

 

Sabato 1 dicembre

Trastevere segreto: il complesso di Santa Maria in Cappella e l’antico ospedale di Ceccolella

La figura di Ceccolella fu molto amata dai trasteverini.  In realtà si chiamava Francesca Bussa de’ Leoni meglio nota come Santa Francesca Romana. Giovanissima andò in sposa al nobile Lorenzo de’ Ponziani ma già da tempo nutriva il desiderio di aiutare poveri e bisognosi e così fece tanto da essere amatissima dal popolo. La famiglia del marito aveva già istituito un ospedale nel Trastevere dove lei operava come meglio poteva. Alla morte del consorte, insieme ad altre pie donne, si offrì come oblata della Vergine ma nel 1433 lei e le altre  sue compagne si riunirono per condurre vita comune in una casa di Tor De’ Specchi, dove ancora oggi esiste il monastero.

Il complesso di santa Maria in Cappella, estremamente pittoresco, custodisce l’antichissima chiesa dedicata alla Vergine che costituì il primo ospedale de’ Ponziani dove Francesca operò aiutando la povera gente del quartiere. Il complesso si sviluppò ulteriormente nel XVII secolo quando ormai proprietà dei Pamphili, passò ad Olimpia Pamphili detta dai romani la Pimpaccia, congnata di papa Innocenzo X. Con lei fu trasformato in un luogo di delizie, e venne detto “i bagni di Donna Olimpia”. Ulteriori trasformazioni nel XIX secolo lo trasformarono architettonicamente in una casa di riposo per accogliere gli anziani curato dalla famiglia Doria Pamphili per pura filantropia essendo gratuito.  Ancora oggi una parte del complesso ospita una piccola comunità di anziani.

Appuntamento: Il Puff, via Giggi Zanazzo 4

Orario 15.30

Biglietto di ingresso € 5 (ridotto € 3)

Durata max 2 ore

 

Sabato 24 novembre

Passeggiando per Roma: l’Isola Tiberina, storia e leggenda dell’antico luogo consacrato alla medicina

La vocazione medica dell’isola Tiberina è assai antica e affonda le sue origini in un evento avvenuto nel 292 a.C.. La città era in preda ad una epidemia pertanto si decise di inviare una nave con una delegazione di illustri personaggi ad Epidauro, presso il santuario di Asclepio dio della medicina. Il dio si manifestò loro sotto le forme del serpente, animale sacro, e salì sulla nave diretta a Roma. All’altezza dell’isola Tiberina il serpente si gettò nelle acque del Tevere e scomparve fra la vegetazione dell’isola. Il dio aveva scelto la sua dimora e da quel momento l’isola ospitò un grande tempio e santuario a lui dedicato.  Nel sec. II a.C., per ricordare l’evento, l’intera isola venne trasformata in una enorme nave di pietra di cui ancora oggi si vedono i resti. Ancora oggi il luogo è occupato da ospedali molto antichi.

Per la visita si consigliano scarpe comode

Sconsigliato a chi non può percorrere scale

Appuntamento: Il Puff, via Giggi Zanazzo 4

Orario 10.30

Durata max 2 ore

 

SABATO 17 NOVEMBRE

Trastevere sotterraneo: la basilica di san Crisogono e la sottostante area archeologica

Una delle più importanti basiliche del Trastevere nonché di Roma, ci racconta la nascita e la diffusione del Cristianesimo nel Trastevere. A causa delle continue inondazioni del Tevere, fu riedificata nel sec. XII sui resti della antica chiesa paleocristiana riportata alla luce dagli scavi archeologici, di cui ancora oggi si ammirano le imponenti strutture e resti di affreschi. Un affascinante percorso a ritroso nel tempo nel Trastevere sotterraneo.

Per la visita si consigliano scarpe comode.

Sconsigliato a chi ha diffIcoltà a percorrere scale.

Sabato 17 novembre

Appuntamento: Il Puff, via Giggi Zanazzo 4

Orario 15.30

Offerta per l’ingresso € 3 (gratuito i bambini)

Durata max 2 ore

 

SABATO 10 NOVEMBRE

Apertura con permesso speciale.

Tesori del Gianicolo. Il seicentesco Casino De’ Rossi ed il suo Mitreo

Il Casino De’ Rossi sorge in posizione panoramica sulle pendici del Gianicolo e rappresenta un esempio di piccola villa urbana destinata al riposo e agli ozi. Appartenne ad una nota famiglia di stampatori romani del sec. XVII. Ora sede del Collegio Sacerdotale Tiberino, centro ecclesiastico internazionale di carattere universitario. Recenti lavori di restauro hanno rivelato al di sotto delle fondazioni, resti di una villa di età imperiale che ospitava un piccolo tempio domestico, identificato con un Mitreo, luogo di culto dedicato a Mitra, antichissima divintà iranica venerata anche a Roma.

Per la visita si consigliano scarpe comode.

Sconsigliato a chi ha difficoltà a percorrere scale.

Sabato 10 novembre.

Appuntamento: via di san Francesco di Sales 27.

Orario: 15.00

Offerta per l’ingresso € 5 (gratuito i bambini)

Durata max 2 ore

accompagnerà nel vostro ‘viaggio’.

DOMENICA 20 GENNAIO

Il Monte dei Cocci

Non tutti sanno che esiste una collina formata interamente da detriti di antiche anfore romane. Il monte Testaccio, in latino Mons Testaceus, popolarmente noto come monte dei Cocci, è una collina artificiale a Roma di circa 36 m di altezza, vera e propria discarica specializzata di epoca romana. Il Monte dei Cocci è un sito archeologico di grandissima importanza nonché unico nel suo genere. La vicina area mercantile della Porticus Emilia e lo scalo delle merci lungo il Tevere, favorì la nascita di una discarica organizzata di anfore ormai inutilizzabili dopo il trasporto dell’olio. Con abile tecnica costruttiva i Romani seppero creare tra l’età augustea ed il III secolo d.C. una collina artificiale che andò a modificare la geomorfologia della zona.

Durante la visita scopriremo la sua storia e gli aneddoti legati ad uno dei luoghi più caratteristici di Roma, si consigliano scarpe comode.

Appuntamento ore 14.50 via Nicola Zabaglia 24
Quota di partecipazione € 10 + biglietto € 4 (ridotto € 3 per i possessori di tessera annuale Metrebus, Bibliocard, Feltrinelli), gratuito per i possessori della tessera MIC card (carta dei musei comunali dal costo di 5 euro e validità un anno) e i minori di anni 18.
Prenotazione obbligatoria al numero 3287163415.

 

DOMENICA 3 FEBBRAIO

Il sepolcro degli Scipioni

Introduciamo questa fantastica visita con una lettera del conte Alessandro Verri (Milano, 9 novembre 1741 – Roma, 23 settembre 1816), scrittore e letterato italiano, indirizzata a suo fratello Pietro nel 1782.
Il conte racconta la sua esperienza dopo aver visitato per la seconda volta il sepolcro degli Scipioni: “Sono stato per la seconda volta nei sepolcri de’ Scipioni che si vanno sempre più scoprendo. Sono situati sotto una casetta de vignaiolo accanto l’antica via Appia fuori fuori di Porta Capena dove, secondo anche osserva Cicerone nelle Tuscolane, vi erano i sepolcri de’ Metelli, de’ Servili, e de’ Scipioni. La casetta è fabbricata sul tufo il quale è scavato in grotte sotterranee, e dentro sono collocate le urne. Il senator Quirini veneziano portò via un cranio de’ Scipioni, Monsieur Dutens ha rubato un dente d’oro che porta in scatoletta avvolto nel bombace: io ho trafugato l’osso sacro di non so quale Scipione, perché i scavatori hanno confuso le preziose reliquie ormai disperse a forza di rubare antiquarie , ma il nome e la gloria rimane perpetuamente non soggetta a queste usurpazioni”.

Ma chi erano gli Scipioni? Gli Scipioni erano una delle più celebri famiglie patrizie della Roma repubblicana e il sepolcro è un vero e proprio monumento che ne dimostra l’importanza e lo spessore. Parenti del più celebre Scipione l’Africano. Situato lungo la via Appia è il più importante sepolcro repubblicano superstite, è scavato nel tufo della collina soprastante e all’interno dell’area si può ammirare anche un grande colombario affrescato.

Appuntamento alle 14.50 in via di Porta San Sebastiano 9.
Quota di partecipazione € 10 + biglietto € 4 (ridotto € 3), gratuito per i possessori della MIC card.
Prenotazione obbligatoria al numero 3287163415.