Lo Statuto

 

STATUTO DEL

COMITATO PROMOTORE DELLA

FONDAZIONE LANDO FIORINI PER LA ROMANITA’

 

Art.1 – Costituzione, scopo ed attività del Comitato

1.1 È costituito, ai sensi degli artt. 39 e ss. cod. civ., un comitato promotore denominato “Comitato Promotore della Fondazione Lando Fiorini per la romanità” (di seguito, “Comitato”).

1.2 Il Comitato, apolitico, apartitico, aconfessionale e senza scopo di lucro, si propone come scopo quello di raccogliere, amministrare e devolvere i fondi necessari a consentire o contribuire:

(a) alla promozione ed alla nascita della “Fondazione Lando Fiorini per la romanità”, quale persona giuridica di diritto privato riconosciuta sulla base della normativa vigente, il cui progetto che ne descrive la finalità e le principali attività, redatto e condiviso da tutti i promotori, viene allegato al presente atto sotto la lettera “A” per farne parte integrante e sostanziale;

(b) alla costituzione, attraverso la devoluzione dei fondi raccolti, della dotazione patrimoniale iniziale della “Fondazione Lando Fiorini per la romanità”.

1.3 Il Comitato potrà porre in essere nei confronti dei terzi e degli stessi promotori qualunque attività strumentale alla realizzazione dello scopo e, comunque, a questo connessa, quali, a mero titolo esemplificativo e non esaustivo, l’organizzazione di eventi ed iniziative culturali, musicali e teatrali, e lo sviluppo di un sito Internet e di uno o più canali social dedicati e/o la progettazione, creazione e diffusione di materiale informativo.

1.4 Il Comitato non potrà perseguire uno scopo e svolgere attività diversi da quelli previsti dallo Statuto.

 

Art. 2 – Sede del Comitato

2.1 Il Comitato ha sede legale in Roma, Via Giggi Zanazzi n. 4, presso il teatro “Il Puff”.

 

Art. 3 – Modifiche dello Statuto

3.1 I promotori potranno modificare con l’unanimità dei consensi il presente Statuto, eccezion fatta per la clausola che ne fissa lo scopo, che è immodificabile.

3.2 Il nuovo Statuto modificato acquisirà efficacia a decorrere dalla data di sottoscrizione di tutti i promotori.

 

Art. 4 – Patrimonio del Comitato

4.1 Il Comitato trae i mezzi necessari per il perseguimento dello scopo principalmente da:

  1. donazioni, erogazioni liberali, oblazioni e contributi offerti da chiunque ne condivida o intenda supportarne lo scopo;
  2. finanziamenti infruttiferi e/o a fondo perduto stanziati da enti pubblici e privati.

4.2 I fondi raccolti dal Comitato sono vincolati alla realizzazione dello scopo. Essi, pertanto, dovranno essere devoluti alla Fondazione e, prima della nascita di quest’ultima, potranno essere impiegati esclusivamente in funzione dello svolgimento delle attività e del sostenimento dei costi strumentali alla realizzazione dello scopo del Comitato. Il Presidente decise sulle modalità di impiego dei fondi, informando della decisione presa il Consiglio Direttivo alla prima riunione utile.

4.3 Le somme raccolte dal Comitato ai sensi del comma 4.1 non sono ripetibili.

4.4 Non possono essere distribuite ai promotori, neanche in modo indiretto, durante la vita del Comitato o in occasione del suo scioglimento, utili o avanzi di gestione, nonché la dotazione patrimoniale.

 

Art. 5 – Presidente

5.1 Il Presidente è scelto tra i promotori ed è nominato dalla metà più uno dei promotori. Dura in carica 3 (tre) anni ed è rieleggibile. Non ha diritto ad alcun compenso, ma solo al rimborso delle spese vive sostenute e documentate, fatta salva diversa decisione del Consiglio Direttivo.

5.2 Il Presidente ha la legale rappresentanza sostanziale e processuale del Comitato, sia attiva che passiva. Egli cura la gestione ordinaria e straordinaria e risponde del suo operato nei confronti degli altri promotori.

5.3 Il Presidente, in particolare: (i) convoca il Consiglio Direttivo e ne verbalizza le riunioni; (ii) verifica il costante rispetto del vincolo di destinazione del patrimonio del Comitato e predispone, con l’ausilio del Tesoriere, per poi sottoporlo all’approvazione del Consiglio Direttivo, il bilancio o rendiconto semplificato annuale da cui risultino le entrate e le uscite del Comitato nel periodo di riferimento; (iii) custodisce, con l’ausilio del Tesoriere, la documentazione afferente al Comitato e quella comprovante le entrate e le uscite; (iv) riferisce periodicamente al Consiglio Direttivo in ordine all’attività svolta; (v) risponde prontamente a qualunque richiesta di informazioni o di chiarimenti di un promotore.

 

Art. 6 – Consiglio Direttivo

6.1 Il Consiglio Direttivo è composto da 3 (tre) promotori, nominati dalla metà più uno dei promotori, compreso il Presidente che lo presiede. Essi durano in carica 3 (tre) anni e sono rieleggibili. Non hanno diritto ad alcun compenso, ma solo al rimborso delle spese vive sostenute e documentate.

6.2 Il Consiglio Direttivo si riunisce 3 (tre) volte l’anno, anche con tecniche di comunicazione a distanza, dietro convocazione del Presidente via email ordinaria o con altro mezzo equipollente.

6.3 Le riunioni sono verbalizzate e sottoscritte dal Presidente, con l’ausilio di uno dei componenti chiamato dal Presidente a fungere da segretario, che parimenti sottoscrive il verbale.

6.4 Il Consiglio Direttivo approva il bilancio o il rendiconto semplificato annuale predisposto dal Presidente, da cui risultino le entrate e le uscite del Comitato, entro il quinto mese successivo alla chiusura dell’esercizio di riferimento. Esso, inoltre, ha funzioni di programmazione e di indirizzo dell’attività del Comitato, supporta il Presidente nella gestione, propone eventuali modifiche dello Statuto.

 

Art. 7 – Tesoriere

7.1 Il Tesoriere è scelto dal Presidente, dura in carica il periodo di tempo ritenuto opportuno dal Presidente e può essere un promotore o un soggetto esterno al Comitato. Solo in quest’ultimo caso può avere diritto ad un compenso, altrimenti soltanto al rimborso delle spese vive sostenute e documentate.

7.2 Il Tesoriere coadiuva il Presidente nella organizzazione e amministrazione del Comitato, ne predispone il bilancio ed il rendiconto annuale semplificato, cura la conservazione e la custodia di tutta la documentazione afferente alla operatività del Comitato, ivi inclusi gli originali dei verbali delle riunioni del Consiglio Direttivo, e può essere delegato dal Presidente ad operare, con firma disgiunta, sul conto corrente del Comitato.

7.3 Il Tesoriere è tenuto a mettere a disposizione di qualunque promotore che ne faccia richiesta la documentazione di cui al precedente comma 7.2.

 

Art. 8 – Membri onorari

8.1 Il Presidente può nominare uno o più membri onorari del Comitato, scegliendoli tra personalità di indiscussa fama ed integrità morale soprattutto nell’ambito del panorama artistico, culturale e sportivo, italiano ed internazionale.

8.2 La scelta del membro onorario è effettuata discrezionalmente dal Presidente, dietro eventuale proposta del Consiglio Direttivo o di uno qualunque dei promotori. Della nomina il Presidente informa il Consiglio Direttivo in occasione della prima riunione utile.

8.3 Il Presidente acquisisce da ogni membro onorario una dichiarazione scritta di accettazione della nomina, corredato da una fotocopia di un suo documento di riconoscimento in corso di validità, avente il contenuto minimo di cui al successivo comma 8.3. L’originale di tale dichiarazione e del relativo allegato è conservata a cura del Presidente, che, a tal fine, può avvalersi del Tesoriere. Ad ogni membro onorario il Presidente deve consegnare una copia del presente Statuto.

8.4 I membri onorari, pur rimanendo esterni al Comitato e non assumendo la veste giuridica di promotori a norma di legge, devono comunque dichiarare, nel momento in cui accettano la nomina, di condividere lo scopo del Comitato, di non richiedere alcun compenso a fronte della nomina ricevuta ed accettata, nonché di consentire di associare gratuitamente il loro nome e/o la loro immagine al Comitato ed alle sue iniziative, rendendosi in tal modo disponibili a supportarne l’operatività.

 

Art. 9 – Disposizioni finali

9.1 Qualunque comunicazione formale interna al Comitato, incluse quelle tra il Presidente ed i membri del Comitato o quelle tra il Presidente e i promotori, avverrà di regola mediante posta elettronica ordinaria (email);

9.2 Per tutto quanto non previsto dal presente Statuto, trovano applicazione in quanto compatibili le pertinenti norme del codice civile.