Visite Guidate del Puff, due eventi speciali in programma

Tornano gli appuntamenti del Puff “Alla scoperta di Roma” con due date ad Apertura Speciale (visite in esclusiva per chi aderirà alla nostra iniziativa) che il Puff mette a disposizione per privilegiare la qualità, l’informazione e cercare di creare un’esperienza unica per tutti i partecipanti. Adelaide Sicuro, archeologa di grande esperienza, vi accompagnerà nel vostro ‘viaggio’.

 

 

 

DOMENICA 20 GENNAIO
Il Monte dei Cocci

Non tutti sanno che esiste una collina formata interamente da detriti di antiche anfore romane. Il monte Testaccio, in latino Mons Testaceus, popolarmente noto come monte dei Cocci, è una collina artificiale a Roma di circa 36 m di altezza, vera e propria discarica specializzata di epoca romana. Il Monte dei Cocci è un sito archeologico di grandissima importanza nonché unico nel suo genere. La vicina area mercantile della Porticus Emilia e lo scalo delle merci lungo il Tevere, favorì la nascita di una discarica organizzata di anfore ormai inutilizzabili dopo il trasporto dell’olio. Con abile tecnica costruttiva i Romani seppero creare tra l’età augustea ed il III secolo d.C. una collina artificiale che andò a modificare la geomorfologia della zona.

Durante la visita scopriremo la sua storia e gli aneddoti legati ad uno dei luoghi più caratteristici di Roma, si consigliano scarpe comode.

Appuntamento ore 14.50 via Nicola Zabaglia 24
Quota di partecipazione € 10 + biglietto € 4 (ridotto € 3 per i possessori di tessera annuale Metrebus, Bibliocard, Feltrinelli), gratuito per i possessori della tessera MIC card (carta dei musei comunali dal costo di 5 euro e validità un anno) e i minori di anni 18.
Prenotazione obbligatoria al numero 3287163415.


DOMENICA 3 FEBBRAIO
Il sepolcro degli Scipioni

Introduciamo questa fantastica visita con una lettera del conte Alessandro Verri (Milano, 9 novembre 1741 – Roma, 23 settembre 1816), scrittore e letterato italiano, indirizzata a suo fratello Pietro nel 1782.
Il conte racconta la sua esperienza dopo aver visitato per la seconda volta il sepolcro degli Scipioni: “Sono stato per la seconda volta nei sepolcri de’ Scipioni che si vanno sempre più scoprendo. Sono situati sotto una casetta de vignaiolo accanto l’antica via Appia fuori fuori di Porta Capena dove, secondo anche osserva Cicerone nelle Tuscolane, vi erano i sepolcri de’ Metelli, de’ Servili, e de’ Scipioni. La casetta è fabbricata sul tufo il quale è scavato in grotte sotterranee, e dentro sono collocate le urne. Il senator Quirini veneziano portò via un cranio de’ Scipioni, Monsieur Dutens ha rubato un dente d’oro che porta in scatoletta avvolto nel bombace: io ho trafugato l’osso sacro di non so quale Scipione, perché i scavatori hanno confuso le preziose reliquie ormai disperse a forza di rubare antiquarie , ma il nome e la gloria rimane perpetuamente non soggetta a queste usurpazioni”.

Ma chi erano gli Scipioni? Gli Scipioni erano una delle più celebri famiglie patrizie della Roma repubblicana e il sepolcro è un vero e proprio monumento che ne dimostra l’importanza e lo spessore. Parenti del più celebre Scipione l’Africano. Situato lungo la via Appia è il più importante sepolcro repubblicano superstite, è scavato nel tufo della collina soprastante e all’interno dell’area si può ammirare anche un grande colombario affrescato.

Appuntamento alle 14.50 in via di Porta San Sebastiano 9.
Quota di partecipazione € 10 + biglietto € 4 (ridotto € 3), gratuito per i possessori della MIC card.
Prenotazione obbligatoria al numero 3287163415.

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